Il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale Selcom Group S.p.A: formazione, innovazione e welfare in una fase di trasformazione industriale
| di Diletta Porcheddu
Il rinnovo del contratto integrativo aziendale di Selcom Group S.p.A. accompagna il processo di trasformazione industriale avviato dal Gruppo Bonfiglioli, valorizzando il ruolo della contrattazione come strumento di governo del cambiamento. Attraverso un rafforzamento del dialogo sociale, investimenti in formazione, innovazione organizzativa, welfare e sostenibilità, l'accordo coniuga competitività e qualità del lavoro, promuovendo un modello che valorizza il coinvolgimento dei lavoratori.
Oggetto e tipologia di accordo
Il 10 giugno 2026, il Gruppo Bonfiglioli e la Selcom Group S.p.A., assistiti da Confindustria Emilia Area Centro e la RSU, assistita dalla Fiom‑Cgil Bologna, hanno sottoscritto il rinnovo del Contratto Aziendale per il quadriennio 2026‑2029. L’accordo si colloca in un momento cruciale per il Gruppo Bonfiglioli, impegnato in un processo di riposizionamento strategico sul settore elettronico e meccatronico e nella realizzazione del nuovo plant di Bentivoglio, destinato a unificare entro il 2027 i tre stabilimenti attualmente presenti in provincia di Bologna. Nel contesto di tale rinnovamento, nel 2023 il Gruppo ha deciso di acquisire la Selcom Group S.p.a., storica azienda del territorio che produce centraline elettroniche per elettrodomestici.
Parti firmatarie e contesto
Le premesse dell’accordo delineano con chiarezza il contesto fortemente competitivo in cui opera Selcom, nonché la situazione di incertezza in cui si trovava l’azienda prima dell’acquisizione da parte del Gruppo Bonfiglioli. Il settore E.M.S. (Electronic Manufacturing Service) è descritto come caratterizzato da volatilità della domanda, instabilità dei volumi e pressione sulle marginalità. Nonostante ciò, le Parti riconoscono che le prospettive del comparto sono in crescita, spinte dalla trasformazione digitale, dall’automazione, dall’intelligenza artificiale e dall’elettrificazione dei prodotti. È in questo quadro che il Gruppo Bonfiglioli ha deciso di puntare sul settore elettronico e meccatronico, avviando un progetto orientato a produzioni diversificate e a maggior valore aggiunto – in cui Selcom rappresenta un tassello fondamentale. Il trasferimento nel nuovo stabilimento, la rianalisi dei processi produttivi e la loro digitalizzazione rappresentano elementi di una strategia industriale che richiede un coinvolgimento attivo dei lavoratori, considerato dalle Parti come fattore strategico per il miglioramento continuo dell’azienda. Come riferito da Renato Gargiulo, Italy HR Director del Gruppo Bonfiglioli, il rinnovo dell’accordo aziendale in esame si inserisce in un articolato contesto di relazioni industriali: il Gruppo è impegnato, in parallelo, in diversi tavoli di rinnovo al livello aziendale in contemporanea, sulla spinta del rinnovo del CCNL per il settore metalmeccanico a fine novembre 2025. In questo contesto, la trattativa per il rinnovo dell’accordo Selcom si è svolta con relativa snellezza: la parte sindacale ha presentato una sintetica piattaforma di 12 punti, che la parte aziendale ha accolto in larga parte, in seguito una negoziazione durata circa tre mesi.
Temi trattati / punti qualificanti / elementi originali o di novità
La Parte Prima dell’accordo – dedicata alle relazioni sindacali – conferma un modello fondato sulla condivisione delle informazioni, sulla continuità del confronto e sulla gestione non conflittuale delle eventuali criticità. Le Parti si impegnano a incontrarsi periodicamente (due volte l’anno) per un aggiornamento sull’andamento generale dell’azienda con riferimento agli aspetti produttivi, economici, organizzativi e occupazionali (mercato e produzione, sicurezza e performance, Premio di Risultato, investimenti, forza lavoro, organizzazione e orari, formazione, Diversity & Inclusion, welfare, attività esternalizzate, ambiente, sicurezza e qualità). Nelle parole di Marco Colli, capo delegazione sindacale Fiom-CGIL per Selcom e firmatario dell’accordo in esame, tramite il presente documento “il sindacato torna a discutere di organizzazione del lavoro – dopo anni in cui si discuteva solamente di questioni economiche”. Secondo Colli, il sindacato deve rendersi disponibile – nonché “assumersi la responsabilità” di attuare una politica di condivisione dei problemi dell’azienda con il management, al fine di arrivare a una soluzione congiunta che possa evitare conseguenze potenzialmente sgradite a entrambe le parti – come, ad esempio, delocalizzazioni ed esuberi, che hanno interessato molte aziende del settore elettrodomestici negli ultimi anni in Italia. Viene inoltre rafforzato il ruolo dei RLS attraverso incontri trimestrali dedicati ai KPI HSE e l’aumento del monte ore delle assemblee per eventuali necessità informative/formative attinenti tematiche di salute, sicurezza e ambiente.
La Parte Seconda dell’accordo ribadisce l’impegno di Selcom e del Gruppo Bonfiglioli verso una cultura aziendale fondata su rispetto, inclusione e sostenibilità. Le Parti confermano il valore del Protocollo a tutela delle donne e contro ogni forma di discriminazione, siglato dal Gruppo nel 2023, e richiamano la recentemente rinnovata certificazione UNI PDR 125:2022 come segno della centralità della parità di genere nella cultura aziendale. Relativamente al tema ambientale, oltre al rinnovo della certificazione ISO 14001, l’accordo menziona inoltre l’adesione ad un’iniziativa locale in tema di mobilità sostenibile in vista del trasferimento a Bentivoglio.
La Parte Terza affronta il tema della formazione, considerata “elemento fondamentale e imprescindibile” per la crescita professionale e per la capacità dell’azienda di rispondere alle nuove sfide tecnologiche. La Bonfiglioli Academy – creata nel 2020 – viene confermata come infrastruttura centrale per lo sviluppo delle competenze all’interno dell’azienda, con l’ampliamento dei percorsi tecnici dedicati al Manufacturing e con una governance congiunta dei programmi formativi. In questo contesto si inserisce l’annuncio dell’introduzione della metodologia di rilievo e analisi cronotecnica MTM (Methods-Time Measurement), presentata come strumento capace di coniugare oggettività nella gestione e nell’organizzazione del lavoro e attenzione alla salute e sicurezza del lavoratore. L’accordo prevede che il MTM sarà oggetto di formazione ed informazione dedicate alla RSU e successivo monitoraggio in incontri specifici finalizzati alla valutazione della sua sperimentazione ed implementazione. Tale approccio è coerente con l’ormai tradizionale attenzione che il Gruppo Bonfiglioli riserva al tema della formazione – riconosciuto anche dalla parte sindacale come strumento fondamentale per offrire ai lavoratori del metalmeccanico i giusti stimoli e opportunità di crescita per potere rimanere al passo con l’inevitabile evoluzione del settore.
Parallelamente, l’accordo interviene sull’impianto classificatorio, definendo tempi certi di passaggio tra i livelli D1, D2 e C1 e valorizzando l’acquisizione di diplomi tecnici e parametri quali polivalenza e polifunzionalità – in coerenza con il nuovo sistema di inquadramento del CCNL di settore, introdotto nel 2021 e confermato dal rinnovo del 2025.
Sul fronte dell’orario di lavoro, l’accordo introduce – per i lavoratori operanti a turni avvicendati – una riduzione sperimentale dell’orario del venerdì pari a 30 minuti per il personale del turno notturno, la quale, andandosi a sommare con i 30 minuti previsti per la pausa pranzo, da fruirsi alla fine del turno, si concretizza nell’uscita anticipata di un’ora. La misura è presentata come intervento di miglioramento delle condizioni di lavoro, ma rimane in ogni caso subordinata alle esigenze tecnico‑organizzative aziendali – in primo luogo, come sottolineato dalla parte aziendale, il mantenimento del medesimo livello di produttività – con eventuale accantonamento delle quote non fruite nella banca ore individuale.
Incidenza sul trattamento retributivo e sulle misure di welfare
Il welfare aziendale rappresenta uno degli elementi più importanti e variamente articolati all’interno dell’accordo. Le Parti costruiscono un sistema che accompagna il lavoratore nelle diverse fasi della propria vita professionale e personale, integrando misure dedicate alla formazione dei figli, alla genitorialità, alla salute, alla flessibilità e alla previdenza complementare. Il riconoscimento economico per i figli dei dipendenti che conseguono diplomi o lauree con votazioni elevate, il contributo annuale pari a 300€ a supporto del pagamento della retta dell’asilo nido, la piena operatività della Banca Ore Solidale, i permessi retribuiti per visite specialistiche e l’inserimento al nido, l’incremento dei Flexible Benefits e della contribuzione aziendale al fondo pensione di settore, nonché il dimezzamento del prezzo della mensa aziendale, compongono un quadro di welfare maturo e coerente con le politiche ESG del Gruppo Bonfiglioli. Secondo il sindacalista Marco Colli, questo tipo di disposizioni dimostrano l’impegno dell’azienda a fornire risposte concrete a questioni di tipo sociale che interessano i dipendenti dell’azienda, “supplendo, in parte, a mancanze da parte dello Stato”. Da notare, inoltra, la valorizzazione del contributo dei lavoratori impegnati nella transizione al plant di Bentivoglio attraverso il riconoscimento di un importo annuo pro capite di 100€ a titolo di Fringe Benefits.
Infine, la Parte economica dell’accordo (Parte Quarta) struttura il Premio di Risultato su indicatori gestionali legati a redditività, efficienza, qualità e puntualità delle consegne, affiancati da correttivi individuali e collettivi che valorizzano la formazione digitale e la partecipazione a break formativi su tematiche HSE/ESG. Come sottolineato dalla parte aziendale, l’organizzazione dei break formativi in Bonfiglioli spesso avviene tramite la collaborazione con diverse realtà della società civile (Legambiente, Università di Bologna, centri antiviolenza) al fine di sensibilizzare i lavoratori su un ampio novero di tematiche sociali. A questo proposito, nell’integrativo Selcom si fa menzione dell’associazione del terzo settore Made in carcere, coinvolta anche nel rinnovamento dell’abbigliamento aziendale tramite un processo di riuso e riciclo del vestiario non più utilizzato. L’integrazione della partecipazione ai percorsi formativi come elemento fondamentale del sistema premiale rende evidente l’obiettivo aziendale di sostenere la trasformazione culturale dell’organizzazione, promuovendo comportamenti coerenti con la propria strategia di sviluppo ESG.
Valutazione d’insieme
Il rinnovo del contratto aziendale Selcom si distingue per la capacità di accompagnare una fase di profonda trasformazione industriale attraverso una contrattazione che va oltre la tradizionale dimensione economica. L’accordo valorizza il confronto continuo tra le Parti, rafforza gli strumenti di confronto sindacale e integra temi sempre più centrali nelle relazioni industriali contemporanee, quali formazione, sostenibilità, inclusione, welfare e salute e sicurezza. La stretta connessione tra gli obiettivi di sviluppo del Gruppo Bonfiglioli e le misure dedicate alla valorizzazione delle competenze e al coinvolgimento dei lavoratori evidenzia una concezione della contrattazione aziendale quale leva strategica per governare il cambiamento organizzativo. In questo senso, l’accordo rappresenta un esempio di come la contrattazione aziendale possa contribuire a coniugare competitività, innovazione e qualità del lavoro, promuovendo un modello di sviluppo fondato sul dialogo e sulla condivisione delle responsabilità tra impresa e rappresentanze dei lavoratori.
Ricercatrice ADAPT Senior Fellow
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