Cronaca sindacale (10 febbraio – 2 marzo 2026)
Nelle ultime settimane di marzo si sono susseguiti una serie di rinnovi sia nel privato che nel pubblico, anche se la notizia che più di tutte è rimasta al centro delle cronache è quella delle procedure di controllo giudiziario a cui sono state sottoposte sia Glovo che Deliveroo, due piattaforme di consegne a domicilio accusate di caporalato dalla procura di Milano.
Contrattazione collettiva
Il 10 febbraio Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil hanno sottoscritto con Federorafi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl dell’Industria orafa, argenteria e della gioielleria scaduto a fine 2024. (fonte) La firma, arrivata dopo un anno di trattative, coinvolge circa 10.000 lavoratori e lavoratrici e 800 aziende. Le parti hanno concordato aumenti dei minimi tabellari di 200€ lordi in tre tranches. (qui il comunicato Federorafi)
Nella stessa giornata, si è conclusa a Roma la trattativa per il rinnovo del Ccnl dei settori Carta e Cartotecnici per il triennio 2025-2028. A firmare sono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Chimici insieme alle associazioni datoriali di Assocarta e Assografici. L’intesa prevede aumenti di 275€ sui minimi tabellari in quattro tranches. (qui il comunicato Fistel Cisl)
Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil il 23 febbraio hanno firmato insieme a Unionchimica Confapi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl delle piccole e medie imprese dei settori accorpati di chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro aderenti a Confapi. Il contratto per il treinnio 2026-2028 coinvolge circa 56mila persone e prevede aumenti economici di 208 euro per Plastica e Gomma, 237 euro per Chimico e Concia, 201 euro per Ceramica, Vetro e Abrasivi. (qui il comunicato congiunto)
Nella stessa giornata è arrivata la notizia dello scioglimento della riserva sull’ipotesi si accordo relativa al Ccnl dei metalmeccanici, da parte di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil. Questa comunicazione segue l’esito favorevole della consultazione referendaria che aveva visto il 93,13% di voti favorevoli. (fonte)
Lavoro pubblico
Lunedì 23 febbraio è arrivata la firma del contratto delle Funzioni locali per il triennio 2022-2024 per oltre 400mila funzionari locali. In media, gli aumenti previsti sono di 140€ lordi al mese, a cui sommare 2.300€ di arretrati. Sono numerose anche le novità non economiche, come la settimana lavorativa di 4 giorni (mantenendo un monte ore di 36) e le nuove norme sullo smart working. (fonte) Per Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl si tratta di un traguardo importante, soprattutto considerando la lunga trattativa (oltre 16 mesi) e la firma rappresenterebbe solo una tappa in previsione dei negoziati per il rinnovo per il triennio 2025/2027. (qui la nota stampa Cisl) Anche per Rita Longobardi di Uil Fpl il rinnovo è da giudicare positivamente in quanto interviene su nodi rimasti irrisolti per anni. (qui la nota stampa Uil Fpl) Manca invece la firma della Fp Cgil. Tatiana Cazzaniga, segretaria nazionale afferma che la mancata sottoscrizione sia dovuta al fatto che il rinnovo impoverisce di fatto lavoratrici e lavoratori. Infatti, per Cazzaniga un aumento del 6% delle retribuzioni in presenza di un’inflazione del triennio al 16% non garantirebbe il recupero del potere d’acquisto. (fonte)
ARAN ha sottoscritto, nella giornata del 24 febbraio, la sequenza contrattuale relativa al riconoscimento della figura del tecnologo a tempo indeterminato nel settore universitario per il Ccnl 2019-2021. (fonte)
Il 27 febbraio è stato invece rinnovato il Ccnl dell’area Sanità per il triennio 2022-2024, un contratto che interessa circa 138.000 dirigenti medici, veterinari e sanitari del servizio sanitario nazionale. Dal segretario confederale Ignazio Ganga arriva la speranza della convocazione celere del tavolo per il rinnovo 2025-2027. (fonte) Anche in questo caso è mancata la firma di Cgil Fp, in quanto sarebbe un contratto definanziato di 580€ lordi rispetto all’inflazione del triennio secondo il segretario anzionale Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN Andrea Filippi. (fonte)
Oltre al contratto dell’area sanità, venerdì scorso è stato firmato anche il Ccnl relativo all’Area Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il triennio 2019/2021. Il contratto, rinnovato con grande ritardo, è stato sottoscritto anche da Fp Cgil. (fonte)
Scioperi e manifestazioni
Si è tenuto infine giovedì 26 febbraio lo sciopero del trasporto aereo inizialmente previsto per il 16 febbraio. La data iniziale era stata criticata dalla stessa Commissione di Garanzia sugli scioperi in quanto critica per la concomitanza con le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina. (fonte) Per evitare la conferma degli scioperi nelle giornate del 16 febbraio e del 7 marzo, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha convocato nella giornata del 13 febbraio i sindacati e ha annunciato la precettazione in caso di mancato rinvio. Dopo un’iniziale resistenza alla modifica delle giornate, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl, Anpac, Anp) hanno infine spostato le dimostrazioni al 26 di febbraio. (fonte)
In numerose città italiane tra cui Torino, Milano, Bologna e Rimini i rider di Glovo e Deliveroo hanno aderito allo sciopero indetto da Usb. L’obiettivo della sigla è quello di ottenere l’assunzione diretta di tutti i rider con il Ccnl Logistica e quindi con le tutele del lavoro subordinato. (fonte)
Tornano a scioperare anche i lavoratori e le lavoratrici delle farmacie private per il rinnovo del loro Ccnl, scaduto ad agosto 2024. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno preso questa decisione al termine di un confronto (durante gli incontri del 4 e 11 febbraio) che non ha portato avanzamenti ritenuti sufficienti. (fonte)
Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp hanno annunciato uno sciopero nazionale per il 17 aprile a Roma che coinvolgerà i lavoratori e le lavoratrici della sanità privata e delle RSA. I sindacati dichiarano tuttavia di aver apprezzato la convocazione del tavolo del 4 marzo con il Ministro della salute. Si tratta di due Ccnl – quello firmato con Aris e quello firmato con Aiop – che sono scaduti rispettivamente da 8 e 13 anni a danno di circa 300mila lavoratori e lavoratrici. (qui la proclamazione unitaria di sciopero)
Crisi aziendali
La procura di Milano ha avviato una procedura di controllo giudiziario per la società Foodinho srl, gestrice di Glovo per il sospetto sfruttamento di manodopera che sarebbe pagata fino all’81% della contrattazione collettiva e fino al 76% in meno della soglia di povertà. (fonte) Dai sindacati arrivano richieste di chiarimento e tutela: Cisl, Fit Cisl e FeLSA Cisl sottolineano la necessità di controlli costanti e incisivi e di salari equi e sicurezza per i lavoratori. (fonte) Per Nidil Cgil intorno al lavoro dei rider si è sviluppato un sistema di illegalità e sfruttamento che colpisce in particolar modo i lavoratori migranti. (fonte) Sul caso Glovo e le sue implicazioni abbiamo scritto Federica Capponi ed io in questo articolo.
La settimana successiva è arrivata la notizia che anche Deliveroo, altro colosso del delivery food, è stata sottoposta a controllo giudiziario da parte della procura di Milano. Anche in questo caso l’accusa è quella di aver sfruttato i fattorini, prevedendo paghe sotto la soglia di povertà e approfittando del loro stato di bisogno. (fonte)
Proprio sul tema del lavoro dei rider si concentra anche l’intervista a Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil su la Repubblica. Bombardieri critica aspramente il contratto Ugl in quanto calcola il compenso sulle ore effettivamente impiegate per le consegne, non tenendo in considerazione quelle di messa a disposizione, con la conseguenza di compensi orari ben più bassi dei 10 euro/l’ora dichiarati. Il segretario chiede al governo due norme: obbligo per le aziende di comunicare gli iscritti ai sindacati e diritto di voto anche sotto i 15 dipendenti per combattere i contratti pirata. (fonte)
Nel contesto delle inchieste della procura di Milano contro le piattaforme di delivery, Nidil, Filcams e Filt Cgil hanno deciso di fare causa a Burger King proprio presso il Tribunale del Lavoro di Milano accusando l’azienda di fast food di caporalato. Per le sigle Cgil si tratterebbe di una causa pilota, è infatti la prima volta che viene accusata un’azienda che utilizza le piattaforme e non le piattaforme stesse. (fonte) Il codice etico di Burger King prevederebbe infatti che i partner commerciali (come ad esempio Glovo e Deliveroo) applichino standard di qualità nei rapporti di lavoro, a partire dai salari.
Stellantis ha confermato l’intenzione di dare continuità al sito di Termoli durante l’incontro del 9 febbraio con i rappresentanti Fim, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr. Nel comunicato congiunto le sigle confermano la disponibilità dell’azienda a ricollocare i 34 lavoratori italiani già assunti in ACC e a riconoscere la priorità di rientro nello stabilimento di origine a 21 ex dipendenti Stellantis. (qui il comunicato) Meno positivo il comunicato della Fiom che giudica negativamente la scelta di tornare progressivamente al 100% di lavoro in presenza entro il 2027, decisione che danneggerebbe i lavoratori. (qui il comunicato)
Si è ulteriormente aggravata la crisi del Gruppo Coin, che sembra non sarà in grado di attenersi al piano di risanamento varato lo scorso anno. Dopo l’incontro con l’azienda del 18 febbraio, i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno chiesto la convocazione di un tavolo al Mimit per garantire trasparenza, responsabilità e tutela dei posti di lavoro. La richiesta è arrivata anche in risposta all’annuncio di nuove chiusure legate a sfratti esecutivi in tre punti vendita. (qui il comunicato Uiltucs)
Anche la vertenza Natuzzi si complica ulteriormente. L’azienda aveva annunciato un piano industriale per il triennio 2026/2028 che prevede 476 esuberi e la chiusura di due stabilimenti, ma nel pomeriggio del 23 febbraio il tavolo con le OO.SS. in Confindustria Bari hanno annunciato assemblee sindacali unitarie in tutti gli stabilimenti per il 26 febbraio in vista dell’incontro al Mimit per il 2 marzo. I sindacati giudicano inaccettabile il piano di chiusura. (fonte)
Studi e ricerche
La Fim Cisl ha pubblicato un report sullo stato delle crisi aziendali nel settore metalmeccanico nel 2025. Secondo questo studio, oltre 115mila lavoratori e lavoratrici sono coinvolti da queste crisi, determinate per lo più da difficoltà che coinvolgono interi settori, come quello della componentistica delle auto e degli elettrodomestici. Emerge come particolarmente critica la situazione del Gruppo Stellantis, che ha visto la sua produzione scendere del 24,5% rispetto all’anno precedente. (fonte)
Fp Cgil ha organizzato un’iniziativa a Roma sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. Il segretario generale Fp Cgil Federico Bozzanca ha parlato di come in Italia, nel 2023, le scoperture temporanee dichiarate ammontavano a 178.328 posizioni, pari al 30,1% della quota di riserva complessiva. Ciò significa che nel nostro paese 178.328 persone potrebbero lavorare nella Pubblica amministrazione ma a causa delle disfunzioni del sistema non riescono a farlo. (fonte)
Bollettino ADAPT 2 marzo 2026, n. 8
ADAPT Junior Fellow
Condividi su:
