Le ultime settimane sono state caratterizzate da rinnovi nel pubblico e nel privato, mobilitazioni e da un vivace dibattito dei principali leader sindacali.
Di particolare gravità, il fatto che ha coinvolto la sede della Cgil del quartiere Primavalle a Roma: nella mattina di mercoledì 7 gennaio sono stati trovati cinque fori di proiettile sulle vetrate, uno per ogni serranda. Parole di solidarietà e condanna del gesto sono arrivate dai rappresentanti di gran parte dello spettro politico. (fonte)
Contrattazione collettiva
Lo scorso 10 dicembre i rappresentanti sindacali di Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno reso nota la firma del rinnovo del Ccnl dei servizi ambientali, scaduto a dicembre 2024. Il valore economico complessivo del rinnovo è di 304€ per i 110.000 lavoratori e lavoratrici del settore. (qui il volantino unitario)
Il 17 dicembre, a 11 mesi dalla scadenza del contratto, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno firmato con CNA imprese di Pulizia, Confartigianato Imprese di Pulizia, Casartigiani e Claai l’ipotesi di rinnovo del Ccnl applicato ai dipendenti di imprese di pulizia, disinfezione e simili. Il rinnovo, che coinvolge 85.000 lavoratori e lavoratrici, prevede aumenti del 17€ sui minimi tabellari. (qui il comunicato congiunto)
Lunedì 12 gennaio è stata avviata la trattativa di rinnovo contrattuale del Ccnl per gli addetti imbarcati della pesca marittima 2026-2029, scaduto lo scorso 31 dicembre. Presenti i rappresentanti di Coldiretti – Impresa Pesca, Federpesca e di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Pesca. (qui la nota stampa congiunta)
Lavoro pubblico
Risale al 23 dicembre la notizia del rinnovo del Ccnl del personale del comparto Istruzione e ricerca per il triennio 2022-2024. A firmare con Aran sono Cisl e Cisl Fsur, Uil e Federazione Uil Scuola Rua, ma non Cgil e Flc Cgil, in linea con i rinnovi del pubblico degli scorsi mesi. Previsti aumenti retributivi medi di 144€ per il personale docente e di 105€ per il personale ATA. (qui il comunicato Aran)
Scioperi e manifestazioni
Il gruppo Aeffe, di cui fanno parte Moschino e Alberta Ferretti, ha annunciato 211 licenziamenti entro gennaio distribuiti sui tre siti produttivi in Lombardia. In una nota, Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil comunicano che l’azienda ha rifiutato ogni tipo di soluzione alternativa. Nella giornata di lunedì 12 i lavoratori e le lavoratrici del gruppo hanno quindi protestato con uno sciopero di 8 ore, durante il quale si è tenuto un presidio davanti allo stabilimento di San Giovanni in Marignano. (fonte)
Politica e rappresentanza
Si è originato un vivace dibattito a seguito delle dichiarazioni del segretario generale Cgil Maurizio Landini in merito all’azione statunitense in Venezuela che è risultata nell’arresto di Nicolás Maduro. Landini ha infatti condannato con fermezza l’arresto, definendolo una violazione della sovranità nazionale del Venezuela. (fonte) In un’intervista al Foglio, il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri, considera invece il punto cruciale il cambiamento degli equilibri geopolitici e la polarizzazione del dibattito politico, evidenziando la necessità di mediazione, anche nelle questioni domestiche. Il riferimento è infatti alla mancata adesione agli scioperi della Cgil contro la manovra, che viene valutata nel complesso come un passo avanti. (fonte) Anche per Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, le proteste sotto l’ambasciata statunitense in seguito all’arresto di Maduro non tengono conto della durezza della repressione del regime venezuelano, giudicando ideologico il posizionamento della Cgil. (fonte)
Dopo le feste è arrivata da parte di Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc-Coop la proposta di valutare, da parte della grande distribuzione, la possibilità di chiudere i supermercati la domenica. Per Dalle Rive questo garantirebbe un guadagno in produttività e qualità della vita dei lavoratori. (fonte) Vincenzo Dell’Orefice, segretario generale Fisascat Cisl, ha dichiarato che il tema della qualità della vita e delle turnazioni per le domeniche e gli orari svantaggiati è da anni al centro del dibattito, ma non si sono ricevuti segnali di apertura dalle controparti datoriali. Anche Fabrizio Russo, segretario generale Filcams Cgil, sostiene che le aperture festive impattino sulla vita dei lavoratori, senza portare entrate particolarmente significative. (fonte) Di segno opposto l’opinione di Mauro Lusetti, presidente di Conad, che sostiene che la domenica si effettui il 10% delle vendite della settimana, guadagni che in caso di chiusura andrebbero dispersi. (fonte)
Vicende associative
È scomparsa, il 14 gennaio, Valeria Fedeli ex ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca nonché sindacalista di lungo corso nella Cgil. Parole di cordoglio e vicinanza da molte figure del panorama sindacale, primo fra tutti Maurizio Landini, che ricorda il suo impegno sindacale e politico. (fonte)
Infortuni sul lavoro
È notizia del 12 gennaio la morte di Claudio Salamida, operaio dell’ex Ilva di Taranto, morto sul lavoro a causa del cedimento di una griglia. I sindacati Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm hanno proclamato 24 ore di sciopero immediato in tutti i siti del gruppo. (qui il comunicato unitario)
Su la Repubblica del 14 gennaio un’intervista a Ferdinando Uliano di Fim-Cisl sull’incidente. Il segretario sottolinea i rischi per la sicurezza nello spopolare le fabbriche e propone che le partecipate (Leonardo, Fincantieri) intervengano nell’ex Ilva per impedire che salti l’indotto. (fonte)
Crisi aziendali
La situazione dell’ex Ilva rimane problematica anche al di là dell’incidente della scorsa settimana, con conseguenze anche sull’indotto. Infatti, emergono tra le altre le situazioni di due aziende, la Semat Sud srl e la Pitrlli srl, che effettuano manutenzioni nello stabilimento e che vedranno uno stop di 4 mesi per più di 200 lavoratori per il fermo di tre batterie. Questo stop scatenerà, a detta di Uilm Taranto, una serie di richieste di cassa integrazione e ulteriori licenziamenti collettivi. (fonte)
Si è arrivati, negli ultimi giorni della scorsa settimana, ad un’intesa per i 164 dipendenti di Inalca che erano stati colpiti dal piano di esuberi strutturali che avrebbe previsto il licenziamento di quasi tutti i lavoratori rimasti. Lo stabilimento era stato colpito un anno fa da un gravissimo incendio. L’accordo prevede una proroga di sei mesi della cassa integrazione, fanno sapere i sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, al termine dell’incontro con i rappresentanti della regione e della provincia, con il sindaco di Reggio Emilia e con i delegati dell’azienda. (fonte)
Studi e ricerche
Il 15 gennaio INPS ha presentato il report “Analisi della dinamica retributiva dei lavoratori dipendenti in Italia” durante un evento al quale hanno partecipato i leader di Cgil, Cisl e Uil. Dal report emerge come le retribuzioni non sono state in grado di compensare l’inflazione degli ultimi anni e che nessuno ha guadagnato di più. Maurizio Landini, ha dichiarato che l’attuale modello contrattuale non ha difeso il potere d’acquisto e che i rinnovi dovrebbero arrivare con frequenza quasi annuale. Bombardieri parla invece della necessità di un meccanismo automatico che agganci i salari ai rinnovi dei contratti. (fonte) Per Daniela Fumarola, invece, la via per il recupero del potere d’acquisto è il rinnovo dei contratti alla scadenza e la contrattazione di secondo livello. (fonte)
Bollettino ADAPT 19 gennaio 2026, n. 2
ADAPT Junior Fellow
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