Tasso di Occupazione giovanile (20-29 anni) (%)

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| di Redazione ADAPT

I dati Eurostat evidenziano una criticità rilevante nell’occupazione giovanile. Nel 2025 l’Italia registra il tasso più basso d’Europa: solo il 47,6% dei giovani tra 20 e 29 anni è occupato, contro una media UE del 65,6%. Il divario è marcato non solo rispetto a Germania e Paesi Bassi (i cui tassi superano il 75%), ma anche rispetto a economie mediterranee più comparabili come Spagna e Portogallo (58,2% e 66%), segnalando un profondo mismatch tra sistemi formativi e domanda di lavoro.

Un fattore che contribuisce a questo dato è l’ampia incidenza del lavoro irregolare tra i giovani, soprattutto nei settori turismo e ristorazione, che li rende “invisibili” nelle statistiche ufficiali e ne limita tutele, contributi e prospettive di crescita salariale.