Cronaca sindacale (26 gennaio – 9 febbraio 2026)

Interventi ADAPT, Relazioni industriali

| di Maria Carlotta Filipozzi

Il quadro delle relazioni industriali nelle ultime settimane è stato caratterizzato da rinnovi contrattuali, tensioni nei settori strategici, mobilitazioni sindacali e prese di posizione comuni su temi di politica del lavoro e rappresentanza.

Contrattazione collettiva 

Il 30 gennaio Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno firmato insieme ad ANFAO l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl Occhiali e Occhialeria per il triennio 2026-2028 scaduto lo scorso 31 dicembre. Il rinnovo coinvolge 18.500 lavoratori e lavoratrici e prevede incrementi sui minimi di 195€. (qui il comunicato congiunto)

I sindacati dei lavoratori bancari (Fisac Cgil, First Cisl e Uilca Uil) e l’Abi hanno vissuto forti tensioni sull’attivazione della cabina di regia sul digitale, prevista dal contratto in scadenza il 31 marzo, durante l’incontro del 4 febbraio. Secondo il segretario generale Fabi, Lando Maria Sileoni, l’Abi avrebbe tentato di ridurre la cabina di regia a un mero momento di ascolto, mostrando una chiusura giudicata contrattualmente e socialmente inaccettabile e svilendo l’ultimo rinnovo del Ccnl. Le tensioni hanno così messo in secondo piano altri temi, come l’uso dei permessi sindacali, rinviato a ulteriori approfondimenti. (fonte)

Lavoro pubblico

Cisl Fp, insieme a Snaprecom, Usb, Flp e Sipre, ha dichiarato lo stato di agitazione dei lavoratori della Presidenza del Consiglio e ha chiesto alla Direzione provinciale del lavoro l’attivazione del tentativo obbligatorio di conciliazione per risolvere le criticità emerse in seguito alla decisione di diminuire unilateralmente il lavoro agile (da due a un giorno alla settimana). (fonte)

Fp Cgil ha organizzato un presidio a Roma nella giornata di martedì 3 febbraio per attirare l’attenzione sul problema della desertificazione nelle amministrazioni pubbliche. Infatti, secondo stime del sindacato, nei prossimi 10 anni ci saranno 700.000 pensionamenti e saranno necessari oltre 1.250.000 assunzioni per compensarli e per potenziare i servizi. (fonte)

Scioperi e manifestazioni

Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal hanno proclamato lo stato di agitazione delle Fondazioni Lirico Sinfoniche per il mancato rinnovo del contratto per il triennio 2022-2024, per il quale manca l’interlocuzione con il ministero della Cultura, nonostante si parli di un contratto già scaduto. (fonte)

I lavoratori di Vestas Italia, a Taranto, sono in sciopero dal 13 gennaio contro il trasferimento di 33 persone a San Nicola di Melfi, in Basilicata. I sindacati hanno definito questo provvedimento un “licenziamento mascherato”. (fonte)

Politica e rappresentanza 

Giovedì 5 febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato la bozza di decreto di recepimento della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale. Le reazioni all’approvazione del decreto da parte dei diversi sindacati sono state differenti: per le segreterie confederali della Cgil Francesca Re David e Lara Ghiglione il decreto non conferma l’impianto innovativo che il governo aveva annunciato in fase di attuazione e rappresenta un peggioramento rispetto alle bozze precedenti. (fonte) Anche per Ivana Veronese e Vera Buonomo, segretarie confederali Uil, la schema di decreto non è all’altezza delle aspettative, fra gli altri motivi anche per per l’esclusione dall’ambito di applicazione di lavoratori e lavoratrici domestici. (fonte) Per Mattia Pirulli, segretario confederale Cisl, è invece positivo il riferimento ai Ccnl per la comparazione delle retribuzioni e il coinvolgimento delle confederazioni sindacali e delle associazioni datoriali nel monitoraggio dell’implementazione della futura legge. (fonte)

Secondo un emendamento dell’ultimo minuto alla Legge di bilancio, dal 1° luglio 2026 sarà consentito ai singoli lavoratori di trasferire la propria posizione verso fondi aperti o PIP gestiti da banche e assicurazioni mantenendo il contributo aggiuntivo del datore di lavoro. Sindacati e rappresentanze delle imprese stanno lavorando per avere un emendamento nel Milleproroghe che consenta di modificare questo provvedimento. (fonte)

Cgil, Cisl e Uil reagiscono con una presa di posizione comune contro l’ipotesi, avanzata dal Ministro dei trasporti Salvini, di introdurre una cauzione per chi organizza manifestazioni in piazza. La Cgil definisce la proposta «impropria e incostituzionale», sottolineando il rischio che il diritto di manifestare venga condizionato dalle possibilità economiche. La Cisl invita a non confondere gli episodi di violenza con le proteste democratiche. Anche la Uil mette in guardia dal pericolo che singoli fatti violenti diventino un pretesto per restringere il dissenso civile, ribadendo che gli atti illegali vanno perseguiti, ma il diritto di protesta deve restare garantito. (fonte)

Vicende associative

Confcommercio e i sindacati Cgil, Cisl e Uil si sono incontrati a Roma il 5 febbraio per parlare di contrattazione, rappresentanza e in particolare di contrasto agli accordi pirata. Presenti all’incontro i segretari generali Maurizio Landini (Cgil), Daniela Fumarola (Cisl) e Pierpaolo Bombardieri (Uil) con Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio. (qui il comunicato di Confcommercio) Landini, Fumarola e Bombardieri hanno definito l’incontro positivo in quanto segnala l’inizio di un confronto strutturato e calendarizzato. (fonte)

Ricorre oggi, 9 febbraio, il quinto anniversario della morte di Franco Marini, storico leader sindacale Cisl e segretario generale fra il 1985 e il 1991. Fu in seguito anche segretario del Partito popolare italiano e presidente del Senato fra il 2006 e il 2008. (fonte)

Crisi aziendali

Il 30 gennaio si è tenuto presso il Mimit un incontro fra le aziende del settore automotive, i rappresentanti del MIT e MASE, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti delle regioni dove insistono impianti industriali di autoveicoli. (fonte) A seguito del tavolo automotive, i sindacati hanno espresso valutazioni differenti ma convergenti sulla necessità di interventi concreti per il settore. Il segretario generale Fim Cisl Ferdinando Uliano ha sottolineato che la revisione del Green Deal è “importante ma non sufficiente”, chiedendo investimenti e deroghe al Patto di stabilità europeo per sostenere la competitività industriale. (qui il comunicato) In una nota congiunta Michele De Palma, segretario generale Fiom Cgil e Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom Cgil, hanno denunciato l’assenza di risposte per i lavoratori, affermando che “dal tavolo non è arrivata nessuna risposta concreta” e segnalando circa 10 mila occupati a rischio. (qui il comunicato) Rocco Palombella, segretario generale Uilm ha invitato ad “allargare la piccola breccia che si è aperta in Europa sul tema dell’elettrico”, sollecitando misure su costo dell’energia e piani industriali chiari da parte delle imprese. (qui il comunicato)

Studi e ricerche

Secondo un’elaborazione Cgil, l’utilizzo della cassa integrazione sta diventando ordinario e rappresenta un indicatore della crisi strutturale del settore industriale italiano. Infatti, se la Cig ordinaria diminuisce, quella straordinaria è aumentata del +58% in un solo anno, con oltre 275 milioni di ore autorizzate. Per la Cgil questo implica uno stato di crisi strutturale. (fonte)

Bollettino ADAPT 9 febbraio 2026, n. 5

Maria Carlotta Filipozzi

ADAPT Junior Fellow

X@MCFilipozzi