26 novembre 2015

Il risparmio energetico nel premio di risultato Luxottica

Mariassunta Toscano


Lo scorso 30 ottobre 2015, Luxottica insieme alle RSU del gruppo assistite dalle organizzazioni sindacali di settore (Femca-Cisl; Filctem-Cgil; Uiltec-Uil) ha rinnovato l’accordo integrativo aziendale. L’intesa, in particolare, ha modificato il premio di risultato, ridefinendo la parte collegata agli obiettivi di risparmio energetico.

 

In coerenza con l’attitudine dell’azienda al miglioramento continuo e alla sostenibilità, le parti hanno così confermato la scelta già intrapresa nell’integrativo del 2011 di limitare l’impatto ambientale della produzione incentivando l’organico a diminuire gli sprechi attraverso un indice di sostenibilità denominato “Zero Waste”.

 

Nel merito, il premio associa una quota di incremento retributivo ad un indice che misura la riduzione annua del consumo di energia elettrica in CO2 equivalente. La percentuale dell’indice di energia elettrica ridotta genera un valore medio di premio per persona che varia in base alla percentuale di contenimento degli sprechi ridotti. Il premio è compreso tra un minimo di 10 euro e un massimo di 100 euro, corrispondenti ad una riduzione minima di sprechi pari all’1% e una riduzione massima pari al 10%. In sostanza, all’aumentare della percentuale di riduzione degli sprechi corrisponde un aumento del premio erogato a ciascun lavoratore.

 

Salvo nel caso in cui il risultato non corrisponda ad un valore percentuale pieno, i punti fino ad un decimale sono utilizzati per determinare l’esatto valore economico. Ed è conteggiato come segue: è assunto il valore percentuale superiore o inferiore identificando il relativo importo premio, oppure è definita la differenza tra i due importi premio.

 

Accanto alla riduzione di energia elettrica, il nuovo premio di risultato ha inserito altri tre parametri associati alla riduzione dell’inquinamento.

 

Riduzione di stampe: l’intesa prevede incrementi retributivi collegati alla riduzione rispetto all’anno precedente del numero di stampe cartacee in formato A4.

Incremento utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto e zero-car: attraverso tale indice viene premiato l’aumento rispetto all’anno precedente dell’indicatore che misura il rapporto in termini percentuali tra fruitori zero-car e gli abbonati ai servizi di trasporto pubblico quali metro e bus, e la forza media del periodo.

Riduzione consumo materiali indiretti: l’intesa premia la riduzione rispetto all’anno precedente del costo dei materiali indiretti in funzione dei volumi di produzione (es. frese, materiale di burattatura, contenitori ed imballaggi, utensili, ecc.).

Il raggiungimento degli obiettivi quali la riduzione delle stampe, l’incremento dell’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto zero-car e la riduzione dei materiali indiretti, generano l’aumento del 20% del valore erogabile in base ai risultati dell’indice di riduzione del consumo di energia elettrica.

 

La valutazione complessiva sul sistema premiante descritto in questo articolo non può che essere positiva. Il caso Luxottica del resto mostra come la contrattazione collettiva possa essere impiegata come uno strumento per sensibilizzare i lavoratori al risparmio energetico e, insieme, rendere i processi di conversione ecologica del lavoro più equi e partecipato.

 

Mariassunta Toscano

ADAPT Junior Fellow

 

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