corte di cassazione

Deve escludere l’illegittimità costituzionale del sistema della contrattazione nazionale quale delineato dal d.lg. n. 165 del 2001, trattandosi di un insieme non irragionevole di regole organizzative che affondano le radici nel principio di buon andamento e, a monte di questo, nel principio di legalità, destinati a sovrintendere, ai sensi dell’art. 97 Cost., l’attività della P.A.

Corte di Cassazione, sentenza 12 novembre 2021, n. 33801

La prestazione lavorativa “eccedente”, che supera di gran lunga i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura-psico fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico, la cui esistenza è presunta nell’an in quanto lesione del diritto garantito dall’art.36 Cost., mentre ai fini della determinazione occorre tenere conto della gravità della prestazione e delle indicazioni della disciplina collettiva intesa a regolare il risarcimento in oggetto

Corte di Cassazione, ordinanza 29 settembre 2021, n. 26450