Meccanismi di copertura sanitaria previsti dall’accordo del 3 febbraio 2025 in materia di somministrazione di lavoro e relative implicazioni pratiche

Interventi ADAPT, Salute e sicurezza

| di Letizia Bartolotti

Introdotta nel 2025 una nuova sanità integrativa per i lavoratori in somministrazione, con più tutele e prestazioni. Previsti rimborsi potenziati e assicurazione sanitaria diretta per chi ha almeno 12 mesi di anzianità. Accesso automatico o su richiesta. Le coperture non sono cumulabili. Servizi affidati a due compagnie, con cure, prevenzione, riabilitazione e agevolazioni.

Obiettivo dell’accordo

 Ormai un anno fa, il 3 febbraio del 2025, i firmatari del contratto collettivo nazionale per la categoria delle agenzie di somministrazione, rinnovato nella medesima data, hanno concluso un accordo in materia di assistenza sanitaria integrativa a copertura dei lavoratori impiegati in somministrazione di lavoro. Le ragioni di questa scelta sono da identificarsi nello scopo di sviluppare il precedente sistema di welfare sanitario, in modo tale da favorire il benessere e il coinvolgimento dei lavoratori somministrati e consolidare l’istituto della somministrazione come forma di lavoro flessibile assistita da maggiori tutele.

Le modalità di attuazione del potenziamento

Per il raggiungimento dell’obiettivo le parti sociali hanno scelto di adottare una duplice strategia: da un lato sono state incrementate le prestazioni erogate sottoforma di rimborso da Ebitemp; d’altra parte è stata introdotta una nuova copertura sanitaria, costituita da un’assicurazione integrativa con la possibilità di prestazioni erogate ad accesso diretto.

Il requisito dell’anzianità di servizio

L’accesso alla nuova copertura sanitaria diretta è subordinato al raggiungimento di uno specifico requisito di anzianità di servizio. In particolare possono accedere a tale sistema solo i lavoratori e le lavoratrici che, a partire dal 1° gennaio 2023, abbiano maturato almeno 12 mesi di anzianità di servizio, anche non continuativi. Non concorrono alla maturazione del requisito di anzianità i giorni di aspettativa non retribuita, mentre vi rientrano le assenze indennizzate, come ad esempio i periodi di maternità.

Nel caso di lavoratori assunti dall’agenzia con contratto a tempo indeterminato, sono da considerare ai fini del conteggio i periodi durante i quali il lavoratore risulta in disponibilità, cioè in attesa di essere inviato in missione presso un nuovo utilizzatore.

Le modalità di accesso alla nuova copertura sanitaria

 Si deve fare un’ulteriore distinzione per quanto riguarda le modalità di accesso. Qualora i 12 mesi di anzianità di servizio siano stati maturati presso la stessa agenzia di somministrazione, è previsto il riconoscimento automatico da parte dell’agenzia della nuova copertura sanitaria. Se, invece, il requisito di anzianità è stato soddisfatto prestando servizio presso diverse agenzie, è necessario che il lavoratore si attivi per presentare domanda in tal senso.

È fondamentale che al momento della presentazione della domanda risulti un contratto di somministrazione attivo.

I rapporti fra le due forme di copertura sanitaria

È stabilito che una volta iscritti alla nuova assicurazione sanitaria i lavoratori abbiano la possibilità di fare domanda delle prestazioni inerenti alla tutela sanitaria ordinaria solo in alcuni casi specifici: per le richieste relative ai familiari fiscalmente a proprio carico; per il rimborso di fatture o ticket pagati nel momento in cui non erano ancora sotto copertura; per l’accesso alla prestazione “Rimborso lenti e piccoli interventi oculistici”; per le prestazioni svolte dalle lavoratrici rientranti nel cd. “Pacchetto Maternità”.

È previsto che la cassa mutualistica interaziendale non possa rilasciare autorizzazioni odontoiatriche a lavoratori che siano iscritti al nuovo sistema di copertura sanitario.

È fondamentale sottolineare che in nessun caso è possibile presentare richiesta di rimborso attraverso entrambi i canali di copertura sanitaria ad oggi esistenti.

Le compagnie assicurative a cui è stata affidata la nuova copertura sanitaria

Ad occuparsi della gestione della nuova copertura sanitaria saranno due compagnie assicurative scelte da Ebitemp: Intesa SanPaolo Protezione e AIG. La prima garantisce supporto in caso di malattia e infortunio con un occhio di riguardo alla prevenzione, offrendo ogni anno la possibilità di scegliere due pacchetti prevenzione fra dieci proposte. Inoltre sono inclusi interventi chirurgici più complessi, visite specialistiche, diagnostica e protesi. Qualora le prestazioni assicurate vengano svolte tramite il servizio sanitario nazionale, è previsto il rimborso del ticket per intero. Infine sono offerti vantaggi nell’acquisto di lenti e occhiali.

Attraverso AIG la copertura sanitaria garantisce invece l’accesso a prestazioni odontoiatriche a tariffe agevolate e a trattamenti riabilitativi e fiosioterapici a seguito di infortunio.

Le strutture convenzionate si trovano sia nelle grandi città che nei centri di provincia; la prossimità delle sedi garantisce l’efficienza del sistema. Inoltre Ebitemp, in aggiunta al rimborso spese per le cure fisioterapiche tradizionali, offre anche l’accesso ad una piattaforma tecnologica che consente di usufruire dei trattamenti a distanza.

Bollettino ADAPT 23 marzo 2026, n. 11

Letizia Bartolotti

ADAPT Junior Fellow

X@Letiziabartolot