Corte di Cassazione, ordinanza 3 giugno 2026, n. 17754 – La preesistenza di uno stato patologico del lavoratore costituisce una concausa naturale dell’evento dannoso ma non interrompe il nesso eziologico, ove la condotta datoriale abbia avuto efficacia causale nella produzione del danno. Una comparazione del grado di incidenza causale sull’infortunio è possibile, a norma dell’art. 1227 c.c., solo tra più comportamenti umani colpevoli, non tra condotta illecita e fattori naturali
| Corte di Cassazione
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