Lavoro e malattie croniche: l’analisi di ADAPT

Dino Biselli (miopharmablog.it, 5 ottobre 2017)


La condizione di lavoratore affetto da malattie croniche non è semplice non solo per la condizione personale del paziente ma anche per un sistema di welfare e di inserimento in ambito aziendale ormai anacronistico e inefficiente. Lo studio di ADAPT formula delle proposte per superare tali politiche affrontare il problema con un’ottica più vicina ai bisogni della persona

 

Il 25% della popolazione in età da lavoro affetta da almeno una patologia cronica.
Il 19% della forza-lavoro impiegata è composta da malati cronici.

Bastano solo questi due dati dell’European Network for Workplace Health Promotion per dare l’idea di quello che è oggi l’impatto delle malattie croniche sull’occupazione in Europa. Occorre partire da qui per poter analizzare quale sia il rapporto esistente fra le patologie croniche e lavoro.

 

Lo studio intitolato Lavoro e Malattie Croniche curato dal Professor Michele Tiraboschi, Professore di Diritto del Lavoro presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, e dalla Dottoressa Silvia Fernandez Martinez pubblicato da ADAPT (Scuola di alta formazione in relazioni industriali e di lavoro), si occupa proprio di questi aspetti: partendo dalla situazione attuale e dalle attuali criticità arriva a proporre nuove politiche di gestione del lavoratore affetto da malattie croniche…

 

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