Cambiare la scuola

(Gente d’Italia, 25 gennaio 2020)


Nel forte contrasto tra quella parte del secolo scorso (che ho vissuto) e i due primi decenni del nuovo secolo, non ho dubbi: faccio il tifo per il secolo XXI. Il nuovo secolo spesso ci fa paura, temiamo cosa avverrá con le nuove tecnologie, i robot, le trasformazioni digitali e via di seguito. Ma quante cose nuove scopriamo: non solo strumenti, macchine, dimensioni digitali prima sconosciute; ma anche nuove forme di ragionare e costruire le nostre capacitá. Quando ero ragazzino, mi insegnarono che bisognava imparare per poi poter fare. Dovevo prima essere promosso a scuola e via discorrendo, e poi mettere il mio sapere a lavorare, per farmi un “posto al sole” nella vita. Questo modo di vedere le cose certo non mi giovava, perche facevo piú fatica dei miei compagni a studiare…

 

Continua a leggere su Gente d’Italia




PinIt