Lo stop di Assolombarda alla politica: “Crescita, non si sta facendo nulla”

Dario Di Vico (Corriere della Sera, 19 ottobre 2018)


L’Assolombarda non ama «i rinvii, le mezze misure, gli espedienti». È un’espressione rubata a Winston Churchill a dare il segno di un’assemblea nella quale il presidente Carlo Bonomi è andato al cuore del problema. La stagione politica che si è aperta in Italia preoccupa l’imprenditoria milanese, sono troppe le cose che appaiono storte, dal linguaggio che viene messo in circolo ai provvedimenti che compongono la manovra. Le forze sovraniste che guidano il Paese, a giudizio di Bonomi, non sanno fare i conti con le contraddizioni della modernità e propongono una suggestione neostatalista mixata con l’idea di una comunità nazionale chiusa nelle proprie frontiere. Bonomi sa benissimo che la svolta è accompagnata «da un massiccio fenomeno di riorientamento del consenso popolare» e di conseguenza la domanda è il vecchio «che fare»…

 

Continua a leggere su corriere.it




PinIt