Incidenti sul lavoro, Taranto prima per vittime di tumori

Vittorio Nuti (Il Sole 24 Ore, 27 aprile 2019)


C’è Taranto, in Puglia, la città dell’acciaieria ex Ilva da tempo sorvegliata speciale per le sue emissioni nocive, in testa alla classifica delle province per numero assoluto di malattie cancerogene imputabili all’attività lavorativa – 164 nel solo 2018 – seguita da Napoli (106) e Milano (97). Su un totale 59.585 malattie professionali denunciate nel 2018, i tumori – la patologia più correlata al rischio vita – sono 2.461 (il 4,1% del totale), in lieve calo sul 2017 (-0,9%). È questo uno dei dati che emerge dall’indagine basata sugli open data Inail dell’Osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro, diffusa in occasione della Giornata mondiale per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro promossa dall’International Labour Organization (Ilo) il 28 aprile.

 

Ona: a Taranto +500% tumori tra lavoratori ex Ilva
L’ultima stima pubblicata nel 2018 dall’Osservatorio nazionale amianto (Ona) conferma il dato allarmante delineato dall’Osservatorio statistico dei Consulenti del Lavoro: tra i lavoratori impiegati nello stabilimento ex Ilva di Taranto, rileva l’Ona, si registra il 500% di casi di cancro in più rispetto alla media della popolazione generale della città, non impiegata nello stabilimento…

 

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