10 luglio 2017

Appunti per un glossario ITA – ENG/13: contrattazione collettiva e collective bargaining

Pietro Manzella


ADAPT - Scuola di alta formazione sulle relazioni industriali e di lavoro
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L’espressione contrattazione collettiva indica un processo continuo di produzione normativa volto alla stipulazione, alla gestione e all’aggiornamento continuo dei contratti collettivi di lavoro[1]. Questi ultimi possono essere definiti come uno spontaneo fenomeno di normazione sociale volto alla fissazione delle regole dello scambio tra lavoro e retribuzione. Tali regole possono avere come oggetto sia i minimi di trattamento economico e normativo dello scambio contrattuale tra singolo lavoratore e datore di lavoro (c.d. parte normativa), sia l’intreccio di vincoli di natura obbligatoria che coinvolgono le parti stipulanti quali l’obbligo di pace sindacale e l’obbligo di influire sui lavoratori associati e sulle proprie articolazioni affinché rispettino quanto fissato nel contratto collettivo stesso (c.d. parte obbligatoria)[2].

Nel contesto italiano, la contrattazione collettiva ha luogo a diversi livelli (si parla infatti di pluralità dei livelli di contrattazione), espressione della struttura organizzativa delle associazioni di rappresentanza dei lavoratori e dei datori di lavoro. Abbiamo pertanto un livello interconfederale (nazionale e territoriale), federale di categoria (nazionale, provinciale e locale) e aziendale. Considerando questi livelli, le parti firmatarie dei contratti collettivi saranno: le confederazioni sindacali e datoriali a livello interconfederale; i sindacati e le associazioni datoriali di categoria per il livello categoriale, le rappresentanze sindacali aziendali e il datore di lavoro a livello aziendale[3].

Nei Paesi di lingua inglese, ma anche nel contesto istituzionale europeo dove la lingua di lavoro è l’inglese, il concetto di contrattazione collettiva è univocamente reso con l’espressione collective bargaining.

 

Tab. 1. Traduzione di contrattazione collettiva in inglese[4]

Versione in italianoVersione in inglese
[…] descrizione delle loro mansioni, riferisce le loro concrete condizioni lavorative alla contrattazione collettiva a livello appropriato[…] their essential job description, while referring their concrete working conditions to collective bargaining at the appropriate level

Fonte: EUR-Lex

 

In tal senso, l’articolo 2 della Convenzione no. 154 dell’Organizzazione internazionale del lavoro, definisce il concetto di collective bargaining come “all negotiations which take place between an employer, a group of employers or one or more employers’ organisations, on the one hand, and one or more workers’ organisations, on the other, for: (a) determining working conditions and terms of employment; and/or(b) regulating relations between employers and workers; and/or(c) regulating relations between employers or their organisations and a workers’ organisation or workers’ organisations”.

Si ricorre invece a una serie di perifrasi per identificare i diversi livelli di contrattazione (in inglese definiti bargaining levels), es. collective bargaining at the company level (o company-level collective bargaining, o anche company-wide level collective bargaining) per indicare la contrattazione a livello aziendale, industry-level collective bargaining per far riferimento al livello di contrattazione settoriale ecc.

 

Tab. 2. Traduzione dei livelli di contrattazione collettiva in inglese (esempi di)

Versione in italianoVersione in inglese
tenere conto nel quadro della contrattazione collettiva su scala europea, nazionale, regionale, locale o interna all’impresa […][5]Considering, in collective bargaining at the European, national, regional, local or company-wide level, the need to establish […]
La contrattazione collettiva a livello settoriale ha portato ad un aumento dei costi salariali […][6]The increase in wage costs per worker is a result of collective bargaining at  industry level […]

Fonte: EUR-Lex

 

Una distinzione importante, che genera molti equivoci (anche tra gli esperti), è quella tra multi-employer bargaining e single-employer bargaining.[7] La prima nozione identifica un contratto collettivo il cui campo di applicazione si estende a più aziende (es. il CCNL in Italia). All’interno dei sistemi multi-employer bargaining può coesistere, in maniera complementare, il contratto aziendale. Diversamente, in senso tecnico, il single-employer bargaining identifica il contratto aziendale sottoscritto dall’azienda al di fuori di un contratto di settore: è il caso ad esempio del Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL) del gruppo FCA.

Il concetto di contratto collettivo di lavoro è invece universalmente reso con collective agreement o anche con national collective labour agreement (NCLA) se si considera la variante di inglese parlato in Nord America[8].

 

Tab. 3. Traduzione di contratto collettivo in inglese[9]

Versione in italianoVersione in inglese
[…] retribuzione non inferiore a quella minima prevista dal contratto collettivo vigente nel luogo dell’esecuzione dei lavori in questione[…] concerned, at least the remuneration prescribed by the collective agreement the minimum wage in force at the place where those services are performed.

 

Fonte: EUR-Lex

 

Le parti che sottoscrivono il contratto (the parties) possono essere rappresentanti del datore di lavoro (employers’ associations) o, a livello aziendale, il datore di lavoro stesso (the employer) e rappresentanti dei lavoratori (employee representatives), che in genere coincidono con i sindacati (trade unions o labor unions).

 

Pietro Manzella

ADAPT Senior Research Fellow

@Pietro_Manzella

 

[1] M. Tiraboschi. Teoria e pratica dei contratti di lavoro. ADAPT University Press, 2015.

[2] Ibid.

[3] M. Biagi, M. Tiraboschi. Istituzioni di diritto del lavoro, Giuffrè, Milano, 2012.

[4] WRITTEN QUESTION E-3809/00 by Neil MacCormick (Verts/ALE) to the Commission (7 December 2000), http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2001:174E:0150:0151:EN:PDF.

[5] Opinion of the European Economic and Social Committee on the Role of the social partners in improving the situation of young people on the labour market (Exploratory opinion) (2008/C 204/20),

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:204:0095:0102:EN:PDF.

[6] DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 5 aprile 2005 che chiude il procedimento antidumping relativo alle importazioni di filati di poliesteri ad alta tenacità originari della Bielorussia, della Repubblica di Corea e di Taiwan (2005/289/CE),

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2005:088:0021:0037:IT:PDF.

[7] “single-employer bargaining” is used to refer to collective agreements concluded by management and trade unions at group, firm or plant level, outside the general framework set under multi- employer bargaining. It is important to distinguish this category of collective agreements from other types of decentralized bargaining, the scope of which is organized and controlled centrally by peak-level associations”. Cf. P. Tomassetti, The Shift towards Single-employer Bargaining in the Italian Car Sector: Determinants and Prospects at Fiat, in the E-Journal of International and Comparative Labour Studies, Volume 2, No. 1 January 2013.

[8] Nel contest australiano si parla anche di awards, ovvero di “legally enforceable instruments setting minimum wages and conditions to apply throughout particular industries”.

[9] Judgment of the Court (Second Chamber) of 3 April 2008 (reference for a preliminary ruling from the Oberlandesgericht Celle (Germany)) — Dirk Rüffert, in his capacity as liquidator of the assets of Objekt und Bauregie GmbH & Co. KG v Land Niedersachsen (Case C-346/06),

http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:128:0009:0010:EN:PDF.

 

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