Alta formazione e inserimento aziendale

La Scuola di alta formazione di ADAPT (www.adapt.it), fondata nel 2000 dal professor Marco Biagi, valuta candidature di giovani neo-laureati (in particolare in Giurisprudenza, Economia, Scienze politiche, Relazioni internazionali, Scienze della Formazione, Ingegneria gestionale) che siano interessati ad inserimenti aziendali mirati mediante percorsi di alta formazione (apprendistati di alta formazione e ricerca, dottorati industriali).

 

Chi è interessato può inviare, per un primo colloquio conoscitivo con il prof. Michele Tiraboschi, il suo CV a: selezione@adapt.it.

 

Gli inserimenti aziendali mediante percorsi di alta formazione riguardano i seguenti ambiti professionali:

 

Consulenza giuslavoristica

Il candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Economia /Scienze della Formazione concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere delle conoscenze approfondite nell’ambito del diritto del lavoro e delle relazioni industriali e relative al linguaggio tecnico giuridico/sindacale. Il candidato deve altresì conoscere e saper consultare fonti, atti normativi e contratti collettivi nazionali del lavoro, deve sapere individuare attori, istituti e strumenti del diritto del lavoro e del sistema di relazioni industriali. È richiesta capacità di lavorare in team, leadership, attitudine alla ricerca e alla progettazione applicata, forte desiderio di imparare, sperimentare e crescere, propensione alla condivisione del sapere. Si richiede altresì predisposizione alla comunicazione verbale e scritta di materie tecniche giuridiche.

Sicurezza sul lavoro

Il candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Ingegneria gestionale concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere delle conoscenze approfondite nell’ambito del diritto del lavoro con particolare riferimento all’area della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È necessario altresì che il candidato mostri di possedere competenze approfondite sul linguaggio tecnico relativo alla salute e alla sicurezza sul lavoro e specifica propensione alla comunicazione verbale e scritta delle relative materie nonché competenze linguistiche di settore e competenze specialistiche nell’ambito del diritto del lavoro e della gestione risorse umane. Si richiede capacità di lavorare in team, attitudine alla ricerca applicata e alla condivisione di risultati e progetti, entusiasmo e determinazione.

Gestione del personale

II candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Economia/Ingegneria gestionale/Scienze politiche concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere delle competenze approfondite sulle relazioni industriali, sul linguaggio tecnico delle tipologie contrattuali e delle relazioni industriali, competenze linguistiche di settore oltre che competenze specialistiche nell’ambito del diritto del lavoro e della gestione delle risorse umane. Il candidato deve altresì conoscere e saper consultare fonti, atti normativi e contratti collettivi nazionali del lavoro, deve sapere individuare attori, istituti e strumenti del diritto del lavoro e del sistema di relazioni industriali al fine di utilizzare queste conoscenze in casi aziendali concreti. È richiesta leasdership, spiccata capacità di comunicazione e predisposizione alle relazioni interpersonali. Si richiede altresì predisposizione alla comunicazione verbale e scritta di materie tecniche giuridiche nonché desiderio di imparare, sperimentare e crescere.

Area sindacale e relazioni industriali

Il candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Economia/Scienze politiche concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere conoscenze approfondite relative al sistema associativo, datoriale e sindacale, alle politiche contrattuali nazionali, territoriali e aziendali. Il candidato deve mostrare di conoscere e saper individuare fonti, atti normativi, contratti collettivi, attori e strumenti del sistema di relazioni industriali.
Si richiedono specifiche competenze linguistiche nelle materie di riferimento (contrattazione collettiva, contrattazione di II livello e produttività, il ruolo delle parti sociali, conflitto sciopero e partecipazione, welfare aziendale) e spiccata propensione all’analisi e alla applicazione concreta di istituti giuridici e procedure sindacali. Si richiede infine predisposizione alla comunicazione verbale e orale nelle materie indicate, forte desiderio di imparare, sperimentare e crescere, propensione alla condivisione del sapere.

Consulenza internazionale sulle tematiche giuridiche e fiscali del lavoro

Il candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Economia/Relazioni internazionali concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere conoscenza dei modelli di regolazione del lavoro e fiscali in una prospettiva comparata. È richiesta capacità di progettazione e realizzazione di ricerche finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica nei temi del lavoro e la sua applicazione in ambito istituzionale con una prospettiva comparata. Il candidato supporterebbe l’attività di consulenza per la realizzazione di interventi in materia di mercato del lavoro e di politiche fiscali del lavoro in differenti contesti e a vari livelli istituzionali. Si richiedono competenze linguistiche avanzate nell’ambito lavoristico e fiscale, nonché forte di desiderio di crescita professionale e attitudine alla condivisione del sapere.

Politiche attive del lavoro, relazioni industriali e politiche territoriali

Il candidato ideale per questo tipo di percorso deve aver svolto un percorso di laurea in Giurisprudenza/Economia/Relazioni internazionali/Scienze politiche concluso con una votazione dai 105 in su; deve avere un’età massima di 27 anni; deve possedere conoscenze approfondite relative alle politiche attive del lavoro, al sistema associativo, datoriale e sindacale nonché alle politiche contrattuali nazionali, territoriali e aziendali. Si richiede spiccata capacità di progettazione in relazione ai modelli di integrazione delle politiche attive, competenze specifiche linguistiche nelle materie di diritto del lavoro e delle relazioni industriali nonché predisposizione a sviluppare sui territori concrete politiche in accordo con le parti sociali. È richiesta ottima capacità comunicativa e relazionale, forte leadership e progettualità, attitudine al lavoro di squadra e alla condivisione dei risultati.

 

Scarica l’infografica pdf_icon