Profitto e utilità sociale, le banche investono nel welfare aziendale

Giulia Polito (Corriere della Sera, 24 marzo 2017)


Milano – Fornire risposte nuove a nuovi, emergenti bisogni e alle istanze dei territori, delle persone così come delle aziende. In un contesto sociale in profonda trasformazione ciò che cambia è soprattutto l’economia. E di conseguenza, il modo di fare (ed essere) banca.

Il gruppo è il primo a presentare su scala nazionale un’offerta integrata per accompagnare le imprese in un percorso di welfare aziendale, per offrire ai propri dipendenti soluzioni che rispondono alla crescere domanda di servizi dedicati a prevenzione, cura, assistenza, educazione e tempo libero. Un nuovo servizio sviluppato all’interno della struttura Wealth and Welfare, lanciata a seguito della riorganizzazione e della presentazione del Piano Industriale 2019/2020.

Ubi Welfare nasce con un potenziale di 300 mila imprese già clienti della banca e che rappresentano, in questo momento, il target di riferimento iniziale.

A questo scopo Ubi Walfare si propone di realizzare piani di welfare per aziende e dipendenti beneficiando degli incentivi definiti dalla leggere di stabilità 2016 e rafforzati dalla legge di bilancio 2017…

 

Continua a leggere su corriere.it




PinIt