Professionisti in piazza per l’equo compenso

Raffaele Ricciardi (La Repubblica, 17 ottobre 2017)


Il Comitato Unitario delle Professioni e la Rete delle Professioni Tecniche uniscono le forze e scendono in piazza per chiedere uno scatto finale e approvare quanto prima il disegno di legge sull’equo compenso per i professionisti. La manifestazione sarà il 30 novembre a Roma e le associazioni l’hanno annunciata in una nota congiunta: arriva a pochi giorni dal polverone sollevato dal Consiglio di Stato sulla possibilità di bandire collaborazioni gratuite per gli enti locali. “L’equo compenso per i professionisti non ha nulla a che vedere con la reintroduzione delle tariffe minime obbligatorie e pertanto non c’è alcun motivo per fermare l’iter legislativo avviato in Parlamento per colmare il vuoto creatosi a partire con le liberalizzazioni del 2006”, sostengono.

Oltre a dare appuntamento a professionisti per la piazza, infatti, Cup e Rete professioni rispondo alle presunte criticità sostenute dal Dipartimento delle politiche europee di Palazzo Chigi, secondo il quale un equo compenso equivarrebbe a reintrodurre le tariffe minime obbligatorie: un passaggio che renderebbe necessario un via libera preventivo da parte di Bruxelles…

 

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