6 dicembre 2016

Passato e futuro delle agenzie per il lavoro. Vent’anni di lavoro tramite agenzia e dieci anni di Assolavoro

Agostino Di Maio, Silvia Spattini


A quasi venti anni dall’introduzione nel nostro ordinamento del lavoro tramite agenzie, Assolavoro ha festeggiato i suoi primi dieci anni di attività. L’evento svoltosi a Roma il 22 novembre 2016 è stata occasione per ripercorre le tappe della modernizzazione della regolamentazione del mercato del lavoro grazie alle testimonianze di tutti i Ministri del lavoro che si sono succeduti dal 1996 ad oggi (Tiziano Treu, Roberto Maroni, Cesare Damiano, Maurizio Sacconi, Elsa Fornero, Enrico Giovannini e Giuliano Poletti).

 

Dall’oggetto sociale esclusivo per le società di fornitura del lavoro temporaneo del 1997 all’attuale totale acasualità della somministrazione, la regolamentazione del lavoro tramite agenzia si è notevolmente evoluta e liberalizzata. Non solo, molti pregiudizi sono stati superati, benché qualche preconcetto resista.

 

Nel nuovo quadro legale, sta ora alle agenzie di somministrazione diventare compiutamente attori polifunzionali del mercato del lavoro a supporto della domanda e dell’offerta di lavoro. Questo significa che da un lato devono essere partner delle imprese nella ricerca, nella selezione, nella formazione, nell’organizzazione e nella gestione delle persone nell’ambito aziendale e dall’altro lato essere erogatori qualificati di servizi per il lavoro e politiche attive a supporto delle persone nelle transizioni lavorative e nel reinserimento nel mercato del lavoro. Ruolo ulteriormente rafforzato dalla previsione e dall’imminente implementazione dell’assegno di ricollocazione.

 

Entrati ormai nell’era della grande trasformazione del lavoro connessa alla Quarta rivoluzione industriale, anche le agenzie per il lavoro si trovano di fronte a nuove sfide. Non soltanto devono comprendere quali sono le nuove professioni all’epoca dell’Industria 4.0 e le nuove modalità di lavoro che caratterizzeranno più in generale il Lavoro 4.0, ma dovranno confrontarsi anche con l’impatto diretto della tecnologia sul settore. Il social recruiting e il recruiting 4.0 (cfr. A. D’Ascenzo, Cosa intendiamo quando parliamo di recruiting 4.0. Le agenzie per il lavoro a confronto, in Bollettino ADAPT, n. 39, 21 novembre 2016  http://www.bollettinoadapt.it/ cosa-intendiamo-quando- parliamo-di-recruiting-4-0-le- agenzie-per-il-lavoro- confronto/ ) basato su nuove piattaforme e applicazioni informatiche per la ricerca e la selezione del personale necessariamente incidono sul ruolo delle agenzie, poiché avvicinano e supportano l’incontro diretto tra candidati e datori di lavoro. Nonostante le aziende possano sviluppare o utilizzare sistemi informatici e applicazioni digitali che supportano la selezione, le caratteristiche e le sensibilità del receruiter e dell’operatore dei servizi per il lavoro sono difficilmente “distillabili” in formato elettronico; ugualmente il ruolo delle agenzie secondo le caratteristiche sopra descritte.

 

Per meglio cogliere le opportunità del nuovo contesto normativo e fronteggiare le nuove sfide del mercato del lavoro, le associazioni che rappresentano le agenzie di somministrazione, di intermediazione, di outplacement, insieme alle associazioni delle società di formazione hanno firmato, nella giornata del 22 novembre 2016, un protocollo per la costituzione di un soggetto associativo comune, denominato “Stati Generali del Lavoro”. Tale federazione si pone l’obiettivo di creare sinergie nella rappresentazione delle istanze delle parti firmatarie, poiché le diverse attività svolte negli specifici ambiti hanno la necessità di essere sempre più di integrate tra loro.

 

Agostino Di Maio

Direttore ASSOLAVORO

@Agostino_DiMaio

 

Silvia Spattini

Direttore ADAPT

@SilviaSpattini

 

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