Non costituisce discriminazione vietata basata sull’età il mancato computo, ai fini pensionistici, del periodo di studi antecedente all’assunzione svolto prima del compimento del 18° anno di età, se ciò sia giustificato da una finalità legittima di politica del lavoro perseguita con mezzi appropriati e necessari

Corte di Giustizia dell’Unione europea 21 gennaio 2015, C-529/13

 

 


Scarica la sentenza pdf_icon

Scarica (PDF, 91KB)




PinIt