Niente orari, niente contratti e tanta autonomia: ecco come sarà il lavoro del futuro

Lidia Baratta (Linkiesta, 18 maggio 2018)


Dimentichiamo il lavoro così come lo conosciamo: entro il 2030, per alcuni impieghi, non sarà più necessario né il contratto, né l’orario di lavoro. Mentre chi sta per varcare la soglia di Palazzo Chigi propone la reintroduzione dell’articolo 18 e il reddito di cittadinanza, il libro bianco “Il futuro del lavoro”, realizzato da Assolombarda in collaborazione con Adapt, va in un’altra direzione e mette in discussione due pilastri del mercato del lavoro. «Stiamo vivendo una fase di passaggio dai contratti alle competenze», spiega Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda. «E anche il concetto di ora-lavoro per misurare il valore della prestazione potrebbe non essere più valido».

 

Il libro, di poco più di 70 pagine, guarda a come sarà il mercato del lavoro entro i prossimi 12 anni, avanzando proposte concrete rivolte al governo futuro e ai sindacati. «L’impressione, in un momento come questo in cui il Paese è fermo, è che si continui a parlare di futuro guardando sempre al presente», dice Bonomi…

 

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