Morti sul lavoro, manca una strategia

Fabrizio Ricci (rassegna.it, 18 maggio 2018)


Angelo Fuggiano operaio in appalto all’Ilva è solo l’ultimo in ordine cronologico. È morto sotto una gru, colpito da un cavo saltato durante le operazioni di manutenzione del macchinario. Prima di lui era toccato a Dragan Zekic, operaio di 56 anni, anche lui al lavoro, in appalto, presso il porto di La Spezia e anche lui morto sotto una gru, schiacciato da una enorme lastra di metallo e cemento sganciatasi dal supporto. La dinamica dell’incidente di Padova, dove 4 operai, dei quali due di una ditta in appalto, sono stati investiti da un getto di acciaio fuso, richiama invece alla mente la tragedia della Thyssen di Torino. Così come sembra un film tragicamente già visto mille volte il terribile incidente alla Lamina di Milano dello scorso gennaio: 4 operai morti intossicati in un ambiente chiuso, per colpa di un gas letale, l’argon, nel disperato tentativo di salvarsi l’un l’altro…

 

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