Manovra e maternità. Le donne potranno lavorare fino al parto: giusto o sbagliato?

Riccarda Zezza (Alley Oop – Il Sole 24 Ore, 07 Dicembre 2018)


Questa finanziaria ha messo le mani sul congedo di maternità. Nessuno aveva osato farlo per decenni.

 

L’Italia ha uno dei congedi di maternità più datati e protettivi d’Europa. Ho scritto datato per non scrivere “antico”, ma mi rendo conto che sembra comunque un giudizio di merito, mentre vorrei provare a non emettere giudizi (per ora).

 

Il congedo di maternità italiano ha 47 anni: nella sua formula attuale è stato scritto nel 1971. Da allora è rimasto di 5 mesi obbligatori: unica varianza consentita quella di scegliere se farne uno oppure due prima del parto. Ma quattro settimane di congedo prima del parto sono state comunque obbligatorie fino a questa settimana.

 

L’emendamento annunciato mercoledì dice infatti che “è riconosciuta alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto entro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro”…

 

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