Lavoro e politica. Le mosse su Cig e politiche attive per aiutare l’occupazione

Luigi Sbarra (ilsussidiario.net, 16 luglio 2020)


Si parla di riformare il sistema degli ammortizzatori sociali. Un passo importante, ma non sufficiente per aiutare davvero il lavoro in Italia.

 

Il terremoto economico e sociale scatenato dal virus mette in priorità questioni rimaste ancora irrisolte, tanto più sul versante lavoro. La Cisl chiede un’azione determinata già nel “decreto luglio”, con la proroga della cassa integrazione, delle indennità rivolte al lavoro stagionale e autonomo e del blocco dei licenziamenti per tutto il 2020. Ci sono da accelerare le procedure di liquidazione delle casse integrazioni, soprattutto di quelle in deroga: a quattro mesi dal Cura Italia sono ancora centinaia di migliaia le persone che aspettano i primi assegni.

 

Nella riforma che verrà, andrà semplificata la pletora di adempimenti e procedure che allunga enormemente i tempi di erogazione degli assegni. Si tratta, poi, di salvaguardare la natura mutualistica e assicurativa del sistema di protezione passiva, con forme graduali e diversificate di versamento che assicurino l’estensione delle tutele anche ai lavoratori delle piccole e delle microaziende…

 

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