Jobs act: Cgil, Corte Appello Napoli rinvia a Corte costituzionale e Corte giustizia europea disciplina licenziamenti collettivi

(cgil.it, 29 novembre 2019)


Roma, 29 novembre – “La Corte di Appello di Napoli, in data 27 novembre, inserendosi nell’attuale ‘dialogo tra le Corti’, ha effettuato, per la prima volta in Italia, un doppio rinvio, investendo sia la Corte costituzionale che la Corte di giustizia europea del giudizio di legittimità riguardante la disciplina dei licenziamenti collettivi dettata dal jobs act. Due pronunce che confermano l’illegittimità del sistema delineato dal jobs act, così come da noi sempre denunciato”. A renderlo noto la Cgil Nazionale.

 

Nel dettaglio, la Confederazione fa sapere che “la Corte d’appello si è posta il problema della normativa sanzionatoria applicabile al licenziamento della lavoratrice. La Corte ha rilevato, infatti, che la lavoratrice era tutelata in forma minore rispetto ai ‘colleghi’ anch’essi licenziati che, in ragione della data di assunzione (antecedente al 7 marzo 2015) potevano rivendicare la reintegra nel posto di lavoro…

 

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