Industria e sindacati: accordo su copertura sanitaria per chi perde il lavoro

(conquistedellavoro.it, 16 marzo 2017)


Le Associazioni industriali alimentari aderenti a Federalimentare e Fai Cisl, Fla Cgil, Uila Uil hanno raggiunto un importante accordo collettivo nazionale. Esso prevede l’estensione della copertura sanitaria prevista dal Fondo di categoria Fasa a tutti i lavoratori iscritti al Fondo sanitario integrativo, che vengano licenziati per motivi economici e/o involontariamente disoccupati. Si tratta di un intervento concreto di sostegno che scatta in caso di perdita del lavoro. In pratica il lavoratore, oltre alla NaSpi (indennità di disoccupazione) erogata dall’Inps, potrà mantenere – “senza alcun onere a suo carico”, per un periodo determinato e fino a nuova rioccupazione – i vantaggi per sé e per il nucleo familiare della copertura di tutte le spese sanitarie offerta dal Fasa.

“Un accordo dallo straordinario valore sociale, che sblocca risorse vere e le orienta a sostegno di tante persone e tante famiglie che vivono momenti di difficoltà”, ha commentato Luigi Sbarra, segretario generale della Fai Cisl. “Con l’intesa di oggi – aggiunge Sbarra – diamo il via a una piccola grande rivoluzione nel comparto degli alimentaristi e assicuriamo ai lavoratori che perdono l’impiego e alle loro famiglie la piena continuità della copertura sanitaria integrativa a totale carico del Fondo bilaterale di settore (Fasa), fino a 18 mesi…

 

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