22 luglio 2014

Impresa sociale? GIA’ – Giovani Imprenditoria Innovazione

Alessia Santopaolo


Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fondata da Don Luigi Ciotti il 25 marzo 1995, nasce con lo scopo di spronare la società civile a promuovere la legalità e la giustizia, al fine di lottare contro ogni tipo di mafie. Nel 2013 Libera ha promosso, insieme all’Università degli Studi di Palermo, l’Università della Calabria, l’Università degli Studi Federico II di Napoli e l’Università del Salento, la prima edizione de “Le Scuole GIA’- Giovani Imprenditoria ed Innovazione” per incentivare i ragazzi talentuosi ad unirsi e confrontarsi, durante il periodo estivo, per progettare idee ed iniziative per lo sviluppo socio-economico e territoriale per il bene non solo di poche Regioni ma dell’intero Belpaese. Durante la settimana delle Summer School GIA’ 2013 i partecipanti, oltre a sviluppare idee imprenditoriali, hanno svolto attività formative attorno a determinati temi:

 

–          strumenti e competenze per realizzare un’idea imprenditoriale;

–          l’innovazione sociale;

–          le start-up innovative;

–          la progettazione di nuove pratiche/politiche economiche e culturali per creare cittadinanza, beni comuni e partecipazione;

–          il mondo del credito e l’economia solidale;

–          i percorsi di valorizzazione e prassi operative per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie;

–          le politiche di coesione territoriale.

 

Le idee emerse durante queste attività di formazione, hanno portato Libera a non voler disperdere tale energia ma la voglia di ampliare ancora di più gli orizzonti e reclutare, per la II edizione delle Summer School GIA’ che si svolgeranno a settembre 2014, nuove leve da ascoltare e formare, nell’ottica della responsabilità sociale e civile.

Tra l’11 e il 13 luglio 2014 si è svolto, presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno a Roma, il Seminario Nazionale della Summer School GIA’, con l’intento di offrire ai giovani partecipanti un primo sostegno per sviluppare concretamente i propri sogni imprenditoriali, grazie al supporto non solo di Libera ma di un bacino di relazioni composto anche da altri attori importanti, quali: Progetto Policoro della Conferenza episcopale italiana, la piattaforma KUBLAI del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, We4Italy Innovatori d’impresa di Unioncamere e InfoCamere.

 

Durante i tre giorni romani del Seminario Nazionale, ben ottanta ragazzi provenienti da tutta Italia hanno avuto il privilegio di ascoltare importanti interventi di Giovani imprenditori appartenenti a diverse Associazioni di categoria come: Casartigiani, CIA AGIA, CNA, Confartigianato, Confcooperative, Confagricoltura, Confindustria, Confcommercio, Coldiretti, Confapi, Confesercenti e Legacoop Generazioni, che, nel raccontare le loro esperienze lavorative, hanno cercato di descrivere com’ è il mondo fuori dalle mura ovattate dell’università e della scuola. Come bisogna affrontare gli ostacoli burocratici, nel non buttarsi giù di fronte alla attuale crisi economica e, soprattutto, come usare gli strumenti finanziari che le Banche, tra cui Banca Etica, mettono a disposizione dei giovani per supportare le idee imprenditoriali sotto il segno dell’innovazione, con il fine di essere competitive insieme ad altre realtà d’impresa di carattere internazionale.

 

Libera si è posta l’obiettivo di far crescere, in un contesto di condivisione e coesione, la consapevolezza dei potenziali giovani imprenditori italiani e stranieri per quanto riguarda l’imprenditoria sociale che deve essere protesa alla legalità, alla trasparenza, alla responsabilità e alla voglia di mettersi in gioco per sé, ma soprattutto per gli altri e per il bene della collettività nazionale ed internazionale.

 

Bisogna scommettere sui giovani che sono la certezza per il nostro futuro ed insieme a loro creare, inventare, progettare, sin da quando sono tra i banchi di scuola, strategie, programmi e nuove idee occupazionali, affinché possa ripartire la “macchina” del Belpaese chiamata Italia, che da troppo tempo a messo da parte le sue risorse più prestigiose e rare, cioè le intelligenze delle persone.

 

Alessia Santopaolo

Scuola internazionale di dottorato in Formazione della persona e mercato del lavoro

ADAPT-CQIA, Università degli Studi di Bergamo

@AlessiaSantopao

 

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