Il Pd in estasi per i dati Istat sul lavoro: “Chi ha il coraggio di contestare ancora il Jobs Act?”. Ma a crescere sono solo i precari

Claudio Paudice (huffingtonpost.it, 31 luglio 2017)


C’è aria di festa nel Partito Democratico. Nel mese di giugno il tasso di disoccupazione è sceso “a sorpresa” all’11,1% rispetto al mese precedente. È bastato questo al Pd per dare il via ai grandi festeggiamenti. Il tweet più ottimista arriva dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi: “La disoccupazione scende ancora. Qualcuno può ancora negare il successo del Jobs Act? Avanti”, scrive l’ex ministra con tanto di hashtag che riprende il titolo del libro di Matteo Renzi. È l’Istat a mettere in chiaro, nel suo bollettino, che il tasso di disoccupazione è sceso di 0,2 punti percentuali rispetto a maggio, quando invece era stato registrato un incremento delle persone in cerca di lavoro. Non è finita: scrive l’Istituto di Statistica che, così, il tasso “torna su un livello prossimo a quello di aprile”. In altre parole, sul fronte occupazionale in due mesi è calma piatta…

 

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