Il mio canto libero – 2022: riscoprire e rileggere Biagi nel ventesimo anniversario della morte

Bollettino ADAPT 10 gennaio 2022, n. 1
 

Siamo entrati nell’anno del ventesimo anniversario della morte di Marco Biagi. È una ricorrenza che merita di essere enfatizzata perché la lezione di Biagi è tuttora utile ad un mercato del lavoro che in Italia fatica a trovare la strada degli alti tassi di occupazione e che rimane caratterizzato da divari di età, di genere e di territorio. La stessa carenza di manodopera corrispondente alle esigenze di molte imprese, che per dimensione non ha precedenti, rivela mali profondi delle istituzioni e della società italiana. Riscoprire allora Marco Biagi, rileggere gli strumenti del lavoro secondo i suoi infiniti suggerimenti, scavare nel giacimento della sua legge per capirne le persistenti potenzialità, può servire a decisori politici e sociali di ogni tendenza per abbandonare le lenti del novecento e interpretare il lavoro nel mondo nuovo fatto, come mai prima, di imponderabilità e di opportunità.

Istituti come apprendistato duale, contratto di inserimento, alta formazione, placement universitario, agenzie private per somministrazione e collocamento, cooperative sociali per inclusione disabili, contratto a progetto, accordi aziendali in deroga, certificazione dei contratti, arbitrato per equità, voucher per spezzoni lavorativi, contratto intermittente sono solo una parte delle sue intuizioni.

 

Adapt, la Fondazione Biagi, l’associazione degli Amici di Marco Biagi faranno la loro parte con eventi e ricerche dedicate. Ma auguriamoci che siano soprattutto i consulenti del lavoro e le associazioni di rappresentanza dei lavoratori, dell’industria, del commercio, dell’artigianato, della cooperazione, dell’agricoltura, dei servizi vecchi e nuovi a contribuire a questo lavoro di riproposizione lungo tutto l’anno. Larga parte di costoro si avvalse del dialogo con lui e in particolare possono ancora oggi riconoscere il suo forte impulso per l’affermazione del criterio di sussidiarietà (orizzontale e verticale) in loro favore.

 

Una nazione deve avere memoria per costruire il futuro e il ricordo di Biagi non si esaurisce nel suo sacrificio consapevole. Come ci ha indicato, le buone pratiche, il metodo della osservazione della realtà, le sperimentazioni reversibili, la sussidiarietà verso gli attori sociali ci aiutano a non atrofizzare il lavoro nelle griglie ideologiche e a liberarne il ruolo vitale per ciascuna persona, per tutte le persone.

 
Maurizio Sacconi
Chairman ADAPT Steering Committee
@MaurizioSacconi

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