Il feticcio della relazione tecnica: ultima arma di distrazione di massa

Luigi Oliveri (phastidio.net, 15 luglio 2018)


Egregio Titolare,

 

Ella cosa farà nel 2028? Come dice? Troppo lungo il termine per saperlo? Certo, 10 anni sono tanti. Ma per fortuna, in Italia, c’è chi sa perfettamente che tra 10 anni, e per tutto il decennio 2019-2028, i rapporti di lavoro a tempo determinato diminuiranno al tasso costante di 8.000 l’anno, per effetto del “decreto dignità”.

 

Ora, Titolare, che l’ennesima riforma alla normativa sulla regolazione dei contratti a termine mostri più ombre che luci appare piuttosto oggettivo. S’è già scritto molto sul rischio che il ritorno delle cause giustificative, sia pure limitato ai soli rinnovi dei contratti con durata iniziale di almeno 12 mesi, conduca ad una nuova esplosione del contenzioso. Si è anche rilevato che una riforma limitata alla sola regolazione delle forme contrattuali, in assenza di interventi di politica economica capaci di garantire incremento degli investimenti e del Pil, difficilmente può creare nuova occupazione stabile…

 

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