30 giugno 2014

Garanzia Giovani: il ruolo delle rappresentanze datoriali

Alfonso Balsamo


Per raggiungere in maniera più efficace gli obiettivi di Garanzia Giovani il Governo italiano ha ritenuto strategico il coinvolgimento del mondo imprenditoriale. Questa apertura alle imprese si sta realizzando attraverso la stipula di una serie di Protocolli di intesa tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e associazioni di rappresentanza datoriale. Ad oggi sul portale nazionale si possono individuare otto accordi sottoscritti da: Confindustria e Finmeccanica (il protocollo è firmato anche dal Ministro dell’istruzione); CIA e AGIA; Confartigianato; Confesercenti; CNA; Casartigiani; Confcommercio; ABI.

 

L’impianto generale degli otto Protocolli siglati finora è piuttosto omogeneo e tutti i documenti presentano una struttura formale analoga, salvo alcune peculiarità. In ogni Protocollo sono specificati: gli obiettivi dell’accordo; le azioni in materia di tirocini, apprendistato e in alcuni casi orientamento e autoimprenditorialità; le azioni di diffusione, mediante canali di comunicazione, di contenuti e iniziative del Piano Garanzia Giovani; le misure specifiche volte a coinvolgere le sedi territoriali delle associazioni, valorizzare il sito Cliclavoro.it e, nella maggior parte dei casi, a monitorare la realizzazione delle azioni grazie all’istituzione di un Gruppo di coordinamento.

 

I Protocolli di intesa maggiormente peculiari sono quelli siglati da Confindustria-Finmeccanica e da Confartigianato. Nel primo si rilevano due fattispecie interessanti: è l’unico caso in cui oltre al Ministero del lavoro c’è la sottoscrizione dell’accordo anche da parte del Ministero dell’Istruzione; è l’unico caso in cui un’impresa associata, Finmeccanica, partecipa in maniera diretta alla sottoscrizione assieme all’associazione di categoria. A sua volta il Protocollo con Confartigianato si caratterizza per essere l’unico accordo in cui si fa riferimento alla facoltà delle associazioni datoriali di svolgere attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro. Inoltre i due Protocolli presentano specifiche azioni di orientamento che richiamano direttamente dei progetti di riferimento che hanno anticipato e contribuiscono alle finalità dell’intesa. Entrambi gli accordi sono inoltre i soli che prevedono, tra le azioni di diffusione e comunicazione, l’istituzione di una “cabina di regia Comunicazione” con il Ministero del lavoro.

 

Uno sguardo di insieme agli otto Protocolli di intesa siglati finora, permette di individuare nella voce “obiettivi e finalità” il tratto più omogeneo di tutti gli accordi. Negli obiettivi sono specificate le finalità della collaborazione con le singole associazioni datoriali che normalmente sono: il sostegno di percorsi di alternanza scuola-lavoro e università-lavoro (nel Protocollo Confartigianato è espressamente utilizzata la formula “percorsi di formazione duale”); la promozione dei contenuti e delle iniziative di “Garanzia Giovani” tra le sedi territoriali; la promozione di programmi di responsabilità sociale d’impresa; il contributo allo sviluppo di previsioni sulla domanda di professionalità da parte delle imprese. Non mancano le peculiarità: tra gli obiettivi dell’accordo con Confindustria-Finmeccanica e dell’accordo con Confartigianato c’è la promozione di programmi orientati all’attivazione del raccordo con l’istruzione e la formazione dei giovani. Gli accordi con Confindustria-Finmeccanica e con Confartigianato hanno in comune all’accordo con ABI la previsione, tra gli obiettivi, della promozione di percorsi finalizzati alla certificazione delle competenze non formali e formali conseguiti durante il tirocinio o l’apprendistato.

 

Dopo gli obiettivi, in tutti gli otto Protocolli sono stabilite azioni in materia di tirocini e di apprendistato. Nella maggior parte dei casi le azioni per gli stage si concretizzano nella realizzazione di un numero significativo di tirocini nelle imprese associate e nella promozione della loro attivazione. Nel Protocollo ABI e CIA-AGIA è stabilita l’istituzione di un apposito elenco di imprese pronte a ospitare tirocinanti. Per quanto riguarda l’apprendistato le azioni stabilite riguardano principalmente l’utilizzo di questo contratto nelle imprese associate, in alcuni casi con riferimento alle P.M.I., e la promozione di una formazione di qualità. Nei Protocolli con CNA, CIA-AGIA, Confcommercio, Confesercenti, Casartigiani e Confartigianato è previsto inoltre il sostegno all’organizzazione dei “Campionati nazionali e mondiali dei mestieri”. Confindustria-Finmeccanica e Confartigianato sono le uniche associazioni a prevedere specifiche azioni di orientamento (supporto alla ricerca attiva di percorsi di formazione); mentre il Protocollo con CIA-AGIA è l’unico a prevedere, in un apposito articolo, azioni a sostegno e finanziamento dell’autoimprenditorialità.

 

Nelle intese si ritrovano strumenti di diffusione dei contenuti del documento e misure specifiche per implementarne l’efficacia. Per quanto riguarda la diffusione, tutte le associazioni datoriali firmatarie si impegnano ad utilizzare i propri canali di comunicazione (siti internet, strumenti cartacei, media) per diffondere i contenuti del Piano Garanzia Giovani.

 

Le misure specifiche previste dagli otto Protocolli sono sostanzialmente misure di coinvolgimento delle sedi territoriali delle associazioni datoriali nelle iniziative del Piano Garanzia Giovani. Un “Gruppo di coordinamento” è previsto in un apposito articolo in tutti i Protocolli tranne quello con Confindustria-Finmeccanica e con Confartigianato. Il Gruppo di coordinamento ha il compito di realizzare le azioni del Protocollo e monitorarne l’avanzamento. In tutti gli accordi è previsto inoltre in maniera specifica, tranne che per CIA-AGIA e Confartigianato, l’impegno a pubblicare sul sito Cliclavoro.it le offerte di tirocinio, apprendistato, lavoro delle imprese associate. Infine, va segnalato come tra le misure specifiche che riguardano Confindustria-Finmeccanica si mettono a disposizione dati, strumenti e metodologie del Progetto “1000 giovani per Finmeccanica”. Mentre tra le misure specifiche che riguardano Confartigianato si prevede la condivisione degli strumenti e dei contenuti del Progetto “Giovani – Artigianato – Scuola per la valorizzazione dell’artigianato”.

 

Alfonso Balsamo

Scuola internazionale di dottorato in Formazione della persona e mercato del lavoro

ADAPT-CQIA, Università degli Studi di Bergamo

@Alfonso_Balsamo

 

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