14 ottobre 2019

Costruire assieme le professionalità del futuro: l’esempio del corso IFTS “Junior System Administrator” di ENGIM

Alessandro Albrici


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Bollettino ADAPT 14 ottobre 2019, n. 36

 

Secondo i dati forniti dal sistema Excelsior di Unioncamere, nella provincia di Bergamo il 40% delle professioni tecniche risulta essere di difficile reperimento; se poi si prende in considerazione il settore informatico la percentuale sale al 45%, a fronte di una domanda delle aziende in continua crescita. L’avvento e la diffusione di processi produttivi legati a Industria 4.0 sta creando, con una rapidità senza precedenti, nuovi bisogni e nuove sfide alle quali la società non sempre riesce a rispondere con la stessa celerità. Per questo motivo le figure professionali si adeguano con difficoltà alle nuove dinamiche aziendali, faticando a stare al passo con i tempi. In questo modo si rischia di non sfruttare appieno le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e che non si valorizzino adeguatamente molte risorse umane potenzialmente valide. Come è possibile far fronte a questa complessa situazione? Una possibile risposta è data dai percorsi IFTS.

 

I corsi IFTS, cioè di “Istruzione e Formazione Tecnica Superiore”, sono percorsi scolastici a carattere professionale di durata annuale, con un monte ore variabile compreso tra le 800 e le 1000 ore, che prevedono esperienze di alternanza scuola-lavoro. Tali corsi, finanziati e gestiti dalle singole regioni, fanno parte del secondo ciclo di studi del sistema di istruzione italiano, e sono principalmente rivolti a ragazzi tra i 17 e i 29 anni in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un diploma professionale di tecnico (conseguito in esito a percorsi quadriennali di IeFP).

 

L’obbiettivo dichiarato è quello di fornire elevate competenze tecniche nel settore di riferimento per colmare il gap, particolarmente marcato in Italia, tra le conoscenze in uscita dal percorso scolastico e le competenze richieste dal mondo del lavoro, e poter così far fronte all’elevato tasso di disoccupazione giovanile. Infatti, come accennato in precedenza, tale disallineamento è uno degli ostacoli principali che si frappongono tra il giovane neo-diplomato e un mercato del lavoro in continua evoluzione.

 

Un esempio degno di nota è dato dal corso IFTS che inizierà a breve presso l’ente di formazione professionale ENGIM Lombardia di Brembate Sopra (BG). Quella che si sta aprendo sarà la seconda edizione del corso “Junior System Administrator”, indirizzato ad aspiranti tecnici per la sicurezza delle reti e dei sistemi informatici. Il sistemista informatico è una figura professionale che è al contempo piuttosto rara sul mercato del lavoro e molto ricercata dalle aziende, non solo del settore informatico. Infatti Industria 4.0 rende ormai alcuni requisiti imprescindibili per le aziende: un’infrastruttura di rete efficiente e sicura, una manutenzione di server e PC costante ed attenta, una corretta configurazione dei servizi di posta elettronica e degli account personali dei dipendenti, l’installazione e il monitoraggio di software quali anti-virus e firewall, la gestione di una quantità di dati sempre maggiore che implica anche il salvataggio tramite backup e cloud e non solo sui supporti hardware i quali spesso si rivelano vulnerabili e inesorabilmente obsolescenti. Il reparto IT di un’azienda assume quindi, in prospettiva, sempre più importanza e il suo efficiente funzionamento risulta strategico; da qui l’esigenza di avere tecnici informatici preparati e consapevoli della propria grande responsabilità.

 

Il percorso IFTS di Junior System Administrator beneficerà, al pari dell’anno formativo precedente, della preziosa partnership di aziende quali Aruba, Easytech, Experim e Weelgo; di scuole, in particolare l’istituto Marconi di Dalmine; delle università di Bergamo e Brescia, e infine di enti quali Confindustria Bergamo e Adapt. La partnership con Aruba è risultata un importante plus per la formazione degli studenti: la vicinanza geografica della scuola al grande e avveniristico data center di Ponte san Pietro è stata per così dire la scintilla che ha portato all’ideazione e alla progettazione della prima edizione del corso.

 

La durata complessiva del percorso formativo è di 1000 ore: 560 di lezione frontale, tenute sia da docenti provenienti dal mondo della scuola sia da tecnici aziendali, 40 di alternanza formativa scuola-lavoro in Spagna e 400 di stage presso aziende del territorio. L’esperienza di alternanza formativa scuola-lavoro svoltasi lo scorso anno in Spagna, per la prima edizione del corso “Junior System Administrator”, per la precisione nei pressi di Bilbao e Vitoria, nei Paesi Baschi, è stata particolarmente interessante e motivante per gli studenti coinvolti. Gli alunni hanno avuto modo di visitare aziende del settore molto significative per il territorio quali ad esempio Tecnalia, Vidrala, Cie automotive, Siemens Gamesa, il centro di sicurezza informatica del BBVA e il Basque Ciber security Centre di Vitoria. I ragazzi hanno così potuto confrontarsi con una realtà professionale diversa rispetto a quella del territorio lombardo, praticando la lingua inglese e respirando, per così dire, un’aria internazionale. Questa esperienza all’estero si è quindi configurata come un importante e decisivo plus che ha arricchito notevolmente l’offerta formativa del corso, e verrà riproposta anche per questa nuova edizione.  Anche lo stage di 400 ore è uno strumento prezioso che permette agli studenti, dopo il percorso di lezioni frontali, di accedere in azienda, misurando le proprie competenze teoriche sul campo. Seguiti da un tutor aziendale, un esperto tecnico sistemista che li affianca, gli studenti sono chiamati a svolgere le stesse mansioni che dovranno affrontare quando lavoreranno nel settore: lo stage è dunque un’esperienza formativa irrinunciabile, fondamentale per il buon esito del corso stesso, capace di integrare i processi d’apprendimento emergenti dalla realtà dell’impresa con le conoscenze ottenute durante le ore di lezione.

 

Il sistema IFTS, da questa prospettiva, appare quindi come un ponte tra la scuola secondaria di secondo grado e il mercato del lavoro, il quale completa le conoscenze scolastiche, colmandone alcune lacune, e allo stesso tempo prepara i giovani in vista delle competenze richieste dalle aziende. Fornendo una preparazione approfondita e completa agli studenti, il corso forma in maniera adeguata la figura professionale del sistemista informatico. Rispetto a un percorso universitario, il sistema IFTS è più breve ed è dotato di un taglio più pratico. Le stesse aziende guardano con interesse la formazione offerta dagli IFTS come al naturale bacino da cui attingere risorse umane già formate nel proprio settore di riferimento. Un percorso senza dubbio impegnativo, ma la completezza e la ricchezza dell’offerta formativa e l’inserimento in stage in un’azienda del settore garantiscono una formazione tecnica di alto livello, offrendo in questo modo possibilità di assunzione più concrete rispetto ad altri percorsi.

 

Alessandro Albrici

Tutor e formatore IFTS

ENGIM Lombardia

 




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